Magdi Cristiano Allam è deputato al parlamento europeo nel gruppo del Partito Popolare Europeo.


Per visualizzare cliccare sull'immagine


Elenco coordinatori


Votazioni marzo 2010

 Il 28 e il 29 marzo 2010 si voterà in 13 Regioni, 11 Province e in 1025 Comuni. Ecco nel dettaglio dove si voterà.

DOVE SI VOTA

Le leggi elettorali

Regole votazioni comunali

Regole votazioni regionali

Vademecum Comunali

Memo Elezioni amministrative


Galleria Fotografica

 

Foto del Primo Congresso Nazionale: Luca Rajna 


Siti Regionali

 


ARCHIVIO

Articoli

Filmati

Immagini

La melunera

Giuseppe Fontana (Impiegato)

- «L'è rivaa el padrun de la melunera!»

Nel dialetto meneghino si dice così del "bauscia", bullo e prepotente: è arrivato il proprietario della baracca dei cocomeri.
Benedetto XVI ne ha conosciuto qualcuno, alla vigilia del suo viaggio in Terra Santa.
Prima ancora di metter piede nella "melunera", i "signori delle angurie"
già gli avevano tirato le orecchie.
- «Caro amico, richiama i tuoi scagnozzi: se continuano a fare proselitismo religioso cristiano in Pakistan, ti riteniamo responsabile di ladrocinio in casa d'altri!» I furfanti erano soldati "iuessei" che, un servizio di al Jazeera, erano mostrati in possesso di Bibbie, tradotte in pashtu, parlata di un gruppo etnico-linguistico - i Pasthun - che abita a cavallo tra l'Afghanistan e Pakistan.
Questi seguono un codice religioso d'onore e cultura indigeno e pre-islamico, e la presunzione di tenutari di verità assoluta, piuttosto che di bordello, in cui tenere a servitù e schiavitù ragione, rispetto, tolleranza e pensiero illuminato, agganciata alla catena come un cane alla cuccia o un asino alla macina.
Letto da "Il Foglio", giorno 8 maggio, anno del MIO Signore 2009:
"L'Emirato islamico in Afghanistan chiede al papa cristiano di impegnarsi, per impedire che le sciocche e irresponsabili azioni dei crociati turbino i sentimenti dei ribelli musulmani, senza attendere le conseguenze di una severa reazione".
I "padrun de la melunera" richiamarono quel che considerato servo, bacchettandolo per una miglior cura del servizio, altrimenti minacciando pesanti rappresaglie.
Questi bischeri sono a pretendere sempre deferenza alle figurine degli eroi del proprio album, ma pronti a prendere il resto del mondo a pesci in faccia, e a trattare il massimo rappresentante dei cristiani peggio di una sguattera a mezzo servizio.
La considerazione che hanno per quegli stessi di loro è come del mandriano per le vacche: marchiate con il sigillo del padrone, sono proprietà, come l'incauto che ha venduto l'anima al diavolo e dove non esiste diritto di recesso.
Casomai, di decesso.
Allora, Mario Rodriguez, Direttore delle Pontificie Opere Missionarie in Pakistan, lanciò un appello al mondo, ad intervenire e far sentire voce contro la campagna di terrore contro i cristiani, ormai non solo in un angolo sperduto di mondo.
Non si sentì proferir verbo, neppure voce bianca e tremula d'eunuco.
Come prima, anche dopo furono disattesi i racconti di Rodriguez; continuo la lettura da "Il Foglio":
?I Talebani si aggirano minacciosi nei quartieri cristiani [...] terrorizzando le donne e invitando la gente a convertirsi all'islam, pena la morte [...] episodi di violente aggressioni, percosse e maltrattamenti improvvisi [...] famiglie cristiane [...] costrette nelle loro case da militanti armati".
Don Abbondio potrebbe ribattere che è fenomeno localizzato: i talebani, si sa, sono un poco esuberanti, ragazzacci un poco maneschi, ma se li conosci li eviti.
Col c....cavolo!
L'intera "melunera" Pakistan cerca di dar un colpo al cerchio e uno alla
botte: combatte i pidocchi che lo infestano, i cosiddetti studenti coranici con il paraocchi, ma cerca di ingraziarsi in qualche modo quel mondo sfumato al grigio, tra gli estremi del bianco e del nero assoluto; questo è massa consistente, che ancora non se la sente di imbracciare il fucile, ma neppure di lasciare la tenda del deserto, con il corpo nel terzo millennio e il cordone ombelicale nel primo.
Il "contentino", l'osso per il cane mordace, si chiama articolo 295 sulla
Blasfemia:
"[...] è reato accostare qualcosa o qualcuno alla venerazione del nome di Allah o del Profeta Maometto".
Non lo dice solo Bin Laden, ma la Corte Suprema di Islamabad; pena inflitta: quella capitale. Se va meglio: l'ergastolo.
- «Gesù è figlio di Dio.»
Se lo dico nelle - per ora - nostre piazze, chi incontro mi passa cortesia e biglietto da visita, a capir chi è famiglia sua.
Da quelle parti della periferia invece, mi sganciano la testa e me la infilano su una picca, a fare paletto di porta da calcio e, dovesse cadere, usata come sfera per tirare calci.
Stessa solfa e fine nella Gaza di Hamas, come in Iran, Sudan, Yemen e Arabia Saudita.
E scusate se è poco.
Davanti a tanta ingiustizia, prevaricazione e violenza, noi si accetta la legge del "Chi vusa pusé la vacca l'é sua", chi grida di più si aggiudica la mucca, ovvero, la vince sempre.
E noi?
Si gioca.
A nascondino e mosca cieca.

- «Alegher, alegher, bagai e i tusan: l'è rivaa el padrun de la melunera»; allegri, ragazzi e ragazze, che è arrivato il padrone della baracca dei cocomeri!


L'Agenda
L'Agenda Campagna Elettorale

Lunedì 8 febbraio

Potenza

Ore 18.00: Magdi Cristiano incontrerà gli iscritti del movimento "Io Amo l'Italia" alla Sala Conferenze New Evoè in Via Santa Lucia 29/31. Si prega di confermare la propria presenza via mail alla segreteria@ioamolalucania.com

 

 


Leggi tutto




Se vuoi aderire al nostro movimento, clicca qui sopra per visualizzare il modulo.

Puoi stamparlo e rinviarcelo via fax o email

 


 


Puoi effettuare una donazione al partito, come "elargizione volontaria", cliccando qui sopra.

 

 


visita il sito ufficiale www.ioamolalucania.com


L'immagine
Conferenza Stampa di Magdi Cristiano di annuncio candidatura alla Presidenza della Regione Basilicata

clicca sulla miniatura per vedere la galleria foto


Magdi Cristiano a "Porta a Porta"

Non sono nè del UDC e nè del PdL, in Basilicata sarò con una mia lista indipendente.




L'immagine
(Giuseppe Fontana 04\02\2010)Mortadella a Bologna

Comunicazioni ai Protagonisti
IMPORTANTE! CAMBIO E-MAIL IO AMO L'ITALIA

Cari amici, vi prego di prendere nota che a partire da oggi gli unici indirizzi e-mail validi per le comunicazioni con me e con la segreteria sono i seguenti: segreteria@magdiallam.it oppure  segreteria@ioamolitalia.it Vi ringrazio e vi auguro un mondo di bene. Magdi Cristiano
Leggi tutto


Diventa Fan su Facebook

Login utente