ETICA E POLITICA - Invito a recuperare l'etica in politica
Sia la Cei che la Corte dei conti, hanno lanciato un allarme per i condizioni gravissime della “salute” del Paese, che soffre da due “tumori”, uno è quello delle mafie e l’altro quello della corruzione nella pubblica amministrazione. Oltre al senso etico da recuperare da tutti, ma soprattutto da chi governa, il primo segnale, si deve dare con queste elezioni regionali ed amministrative, facendo sì, che vengano eletti persone di grande qualità umana e professionale, che vedono il loro contributo in politica, come servizio per i cittadini e non per i loro affari e profitti.
VITA E LAVORO - Donne licenziate perché incinte: il mondo del lavoro che dice no alla vita
Il mondo del lavoro dice no alla vita. Una tendenza sempre più comune tra le aziende porta a lasciare a casa le donne a causa del fatto che hanno avuto dei figli. Questa tendenza è preoccupante, nel lungo periodo, in quanto conduce ad un inevitabile suicidio demografico, sociale e anche economico (che purtroppo è la cosa che interessa dipiù).
L'ARROGANZA DI GHEDDAFI - L'Italia prona verso Gheddafi
Barack Obama tiene duro. Respinge i ricatti della pur forte Pechino e vedrà il Dalai Lama. Se ne frega dei ricatti dei pur potenti burocrati cinesi. Gheddafi ritira il visto ai cittadini europei per ritorsione di essere considerato giustamente un "indesiderato". Che ti fa Frattini? Mica se la prende con il dittatore, ma con la Svizzera. Ecco la differenza che passa tra un grande Paese (l'America) e una nazione meschina (l'Italia).
UNITA' DEI CRISTIANI - Benedetto XVI invita alla collaborazione tra cattolici ed ortodossi
Ieri non era solo il giorno di San Valentino, festa di innamorati e ricordo di stragi proibizioniste: ieri si commemoravano anche Cirillo e Metodio,gli evangelizzatori delle Russie, che Giovanni Paolo II proclamò patroni d'Europa assieme a Benedetto da Norcia, in nome di un continente "che respira a due polmoni". Benedetto XVI parla di collaborazione tra cattolici e ortodossi, tra l'Oriente e l'Occidente europei, per difendere i valori comuni.
ASSE PECHINO - TEHERAN - L'Onda Verde e Liu Xiaobo: simboli di due popoli che non si arrendono ai loro governi
Due fatti eclatanti hanno infiammato il mondo ieri: le proteste dell'Onda Verde, che ha mostrato al mondo il coraggio di un popolo, di un grande popolo, quello iraniano. Nello stesso giorno il grande alleato degli ayatollah, la Cina popolare, ha ribadito la condanna per il dissidente Liu Xiaobo. In Italia c'è un silenzio assordante da parte di intellettuali e politici. A parte la coraggiosa presa di posizione di Berlusconi sull'Iran, assistiamo alle solite liti da pollaio, nonché la vergognoso tentativo giacobino di "ghigliottinare" una persona valida come Bertolaso.
ANNIVERSARIO DELLA PRESA DEL POTERE DI KHOMEINI - L'Onda Verde sfida il regime nel suo anniversario
L'11 febbraio 1979 l'ayatollah Ruollah Khomeini prese di fatto il potere in Iran, assumendo di fatto il titolo di Guida della Rivoluzione. Lo Scià era già fuggito, mentre il primo ministro Bakhtiar si dovette dare alla fuga. Quello per l'ayatollah risultò un plebiscito Oggi il regime fondato da Khomeini è morto nel cuore del suo popolo. Il trionfo di Khomeini fu l'inizio del fondamentalismo islamico su scala mondiale, la sua caduta potrebbe esserne la fine.
ASSE MOSCA- PECHINO - TEHERAN: I governi (non i popoli) iraniano e cinese sono i due più grandi pericoli per il mondo
Ieri l'ayatollah Khamenei aveva parlato di un "cazzotto in faccia all'Occidente". Oggi Ahmadinejad annuncia: l'Iran ha lanciato il processo di arricchimento dell'uranio al 20% nel suo sito nucleare di Natanz. Il presidente francese Nicolas Sarkozy chiede sanzioni, e così il segretario alla Difesa americano Robert Gates. La Repubblica Popolare Cinese frena: vuole ancora dialogo. Ma il mondo è sull'orlo della catastrofe, sia che i mullah sviluppino il loro programma sia che Israele attacchi preventivamente: una sola via d'uscita si presenta: appoggiare i rivoluzionari iraniani fino alla destituzione, anche violenta, di Khamenei e Ahmadinejad. E appoggiare gli Stati Uniti nella nuova "guerra fredda" contro l'alleato cinese dei mullah.
GIORNATA DELLA VITA - La crisi, grande nemica della Vita
Oggi è la Giornata della vita, ma la crisi non la renderà certamente una giornata di gioia e gaudio
Gli effetti della crisi sono noti a tutti, calo dei consumi, famiglie più povere, persone senza lavoro, disperazione collettiva, perdita di case e di beni in “mutuo”. Ma potrebbero esserci problemi ben più grossi, che riguarderebbero non soltanto aspetti della vita, ma la vita stessa.
SACRALITA' DELLA VITA - In stato vegetativo "parla" con il pensiero
Nei mesi scorsi molti si sono accaniti a definire i pazienti in stato vegetativo come dei "non pensanti". Oggi un team anglo-belga ha aperto una prospetttiva sulal bioetica molto profonda. Un uomo in stato vegetativo "parla" con la mente.
IL CROCIFISSO E' UNO DEI SIMBOLI DELLA NOSTRA STORIA E DELLA NOSTRA IDENTITA': l`Italia fa ricorso contro la sentenza della Corte di Strasburgo.
La storia del crocifisso tolto dalle aule italiane da una sentenza della corte di Strasburgo nello scorso novembre non é, per fortuna, ancora finita.







